lana caprina
"abbiamo bisogno di una barca più grande"
Per prendere il largo,
o far ritorno al porto,
serve lo strumento adatto.
Per navigare sicuri in questa
rada, tra secche, correnti
e rocce a pelo d'acqua,
gettate ogni tanto un occhio
al portolano.
Nuovi del molo? Leggete qui (facendo attenzione agli
aggiornamenti a fondo post).
utente anonimo in ehilà, sono qui sot...
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Il presente natante,
mi pare patente,
non è una testata giornalistica,
benché incidentalmente
ci scriva un giornalista
e una cucina editoriale
esista.
Una periodicità c'è,
per le rubriche cadenzate,
ma quale sia
non domandate.
Scoprirlo potrete,
se vorrete.
Nel frattempo:
è cosa assodata,
non state prendendo
una testata.
solo *loading* volte
Un esempio per spiegarla.
A voler fare i sensazionalisti, si potrebbe titolare “Jurassic Park è dietro l’angolo”. In realtà, pare che sia impossibile recuperare del DNA dai primi tessuti molli che siano mai stati trovati in un osso di dinosauro. Tuttavia molte altre scoperte saranno ora possibili. Ma la cosa davvero interessante è il ripetersi di un classico copione delle grandi scoperte. L’osso che contiene tessuti venosi ed osteociti intatti è stato rotto per poter essere imbarcato sull’elicottero che lo trasportava. L’ennesima scoperta fatta per caso, insomma. Nessuno ci aveva mai pensato, mentre ci si lamentava di non poter studiare altro che cellule ossee mineralizzate. Abbiamo sempre la soluzione sotto il naso, mentre guardiamo il dito al posto della luna.
Liste di liste, meta-meta-infomazione. La rete come vite senza fine di vite senza scopo, sul NY Times.
Arte davvero post-moderna, situazionismo comprensibile a tutti. Chi non ha mai pensato, davanti ad un quadro in un museo “questo potevo farlo anch’io”? Il vendicatore Banksy (ma lui è davvero bravo) l’ha fatto per tutti noi. Non una volta, ma quattro. Non a Strozzate sul Giaciglio, ma a New York (MoMA ecc.). Qui una segnalazione, qui le immagini.
Allora, c'è questo affare in ballo. Seguitemi bene. Cina, nuovo mercato, eccetera. Mezzo milione di milionari (in euro) ai primi assaggi di lusso: auto, vestiti, golf... e yacht. Il punto, secondo Enrico Zanella, proprietario di Sinomarine, che vive in Cina da sette anni e s'è pure sposato una cinese, è che, al momento, nel Celeste Impero esistono "cinque o sei Sunseeker, un Cranchi e poco altro" (intervista su Specchio de La Stampa).
Perché? Fino a tre anni fa navigare per diporto era proibito, questioni di sicurezza. Le prime licenze edilizie - cui son seguiti pratiche e tempi d'autorizzazione all'italiana - sono state rilasciate nel 2001 ed oggi vedono la luce i primi modernissimi marina - tra cui quello di Qingdao, dove Zanella vive - desolantemente vuoti in attesa dei Giochi olimpici del 2008. Giovedì 31 marzo ad Hong Kong, l'8 aprile a Shangai e l'11 maggio proprio a Qingdao si terranno i primi saloni nautici cinesi. Com'è ovvio, qualche grande nome e un consorzio italiani sono già pronti a sfruttare l'amore dei cinesi per il made in Italy. Troppo tardi, dunque? No, l'affare è apertissimo.
Si presumono vendite per cinquantamila barche di lusso in cinque anni, e si presume anche che la classe media, a seguire, vorrà barche più piccole, che eventualmente saranno costruite sul posto. Ancora Zanella: " Il ricco (...) vuole l'originale. (...) Il cinese medio, invece, comprerà la copia. Ecco perché bisogna venire in Cina e produrre in loco prima di loro. Se adesso ci mettessimo a fare imbarcazioni di 6-9 metri (...) si venderebbero come il pane".
Ora, se qualcuno fosse interessato a rilevare o subaffittare questo blog, e qualche anima lungimirante e pia a fare da venture capitalist, io - con tutto che il mare manco mi piace tanto - vado a vivere in Cina domani (e a BobRock, velista da potrona, d'accompagnarmi non glielo devo nemmeno chiedere).
La regola Betamax nasce dalla storica sentenza di vent’anni fa, che stabilì come un produttore non possa essere incriminato per gli usi illegali di un suo supporto, fintanto che si presume che questo serva, in prima battuta, per finalità diverse dal fottere il copyright. Questa regola è messa seriamente in crisi da qualche tempo. La EFF sta facendo un inquietante conto alla rovescia che si concluderà domani quando, davanti alla Corte Suprema degli Usa, MGM e Grokstar porteranno il loro caso in discussione.
"Mi piace il momento in cui mando in pezzi l'ego di un uomo". Così commentava le sue vittorie ed oggi, col suo proprio ego, pare averci preso gusto. La notizia è che Bobby Fisher, uno dei più grandi scacchisti moderni nonché colossale pazzo sociopatico e genio struggente, ha finalmente trovato una tana in Islanda. Forse nel suo nuovo rifugio - è l'augurio - avrà un po' di pace. Difficile crederlo, per un heautontimoroumenos come lui, della razza dei Van Gogh, Rimbaud... anche un po' Maradona, va là.
Difficile anche trovare dei link significativi, ovvero completi e non squilibrati come lui. Ve ne do una selezione. Qui c'è la notizia cruda, qui è più estesa, benché arricchita da urticante presunta empatia antiyankee. Ecco un paio d'articoli "di costume" scritti prima del lieto fine: uno lungo ed interessante (se ne leggete solo uno, allora questo), l'altro lungo e partigiano (della stessa parte di poc'anzi). Leggerli tutt'e due aiuta a farsi un'idea, almeno, delle contraddizioni che anche solo lo scrivere di Fisher si porta dietro. Se poi volete farvi davvero male, qui c'è un suo sito personale non ufficiale (con la possibilità di rivivere partite storiche), qui il diario tenuto durante la prigionia e qui un bel po' di materiale sul suo arrivo in Islanda e, a seguire, sull'intricata vicenda.
Solo per chi sa cosa vuol dire e da quale lingua deriva la parola "snob". Favente fortuna!
google dislessico
Molti anni fa, come ora sul blog, scrivevo più per piacere che per mestiere (il risultato mercantile, negli anni, non è granché variato ed ecco, in fin dei conti, perché oggi sono qui). La scorsa settimana m'è capitato di leggere un racconto del 1992 ad alcuni amici, che l'han trovato attuale. Lungi dal volermi togliere merito ed orgoglio di averlo concepito, se vi piacerà dovrete ringraziare BobRock, che ha insistitio affinché lo pubblicassi qui. Per combinazione, lo posto nel fine settimana di Pasqua e l'argomento, mi rendo conto, non è molto in tema. Lana caprina rules!
telemurder
Come tutti i venerdì sera, stavo tanquillo sprofondato nel divano, ascoltando in cuffia un serial su RaiSat con videomode HiFi, postguardando un film in rewind e riquadrando lo schermo di finestrelle sulle altre emittenti; il Cd-I mi stava programmando il successivo megaevento virtuale, rieditandolo sulla frequenza ciclica dei bioritmi memorizzati; quando all'improvviso mia moglie, agitata, entrò di corsa nel living dimenticando di esibire il badge al check-in infrarosso e di compitare la password sullo stipite.
Il sistema è entrato in funzione da solo, in automatico... È stato un incidente, un tragico incidente, Vostro Onore.
Dopo aver postato mercoledì sull'argomento con la esse - ed era un po' che ci lavoravo - ho scoperto questo blog nella confraternita di Splinder. Segnalarlo mi sembra una buona opportunità d'integrazione: qui c'è da recuperare tutta la carne non vista l'altroieri. Con almeno tre caratteristiche piacevoli, che vi elenco in ordine di difficoltà di reperimento. Uno: le foto sono spesso "artistiche" senza rinunicare ad essere "maiale". Due: par condicio tra i sessi. Tre: niente pop-up, dialer, banner. Una vera oasi.
Questa imbarcazione,
ch'ebbe un rispettabile
passato come nave di linea,
è oggi il tender del nuovo
agile scafo del nostromo
e rimorchia in porto
postaccioni di gran stazza
- pesi e ponzati assai -
ma ogni tanto, vivaddio,
anche brevi e spensierati.
La capra di mare
fu avvistata anche
su questi storici legni:

"nulla die sine link"
Frootle
Malvino
haramlik
struzzo.tv
sottosopra
Jason Kottke
.commEurope
One More Blog
Placida Signora
terza di copertina
Cloridrato di Sviluppina
come diventare il mio cane
Acidosignore
base camp
Boing Boing
Bombay
Escualotis
Fantastici Quattro
giovani tromboni
HatingLine
Hotel Messico
la cuccia
la finestra sul porcile
LorenzoC
Masayume
no news good news
Séverine
Shangri-la
sociopatica
sottorete
Special Guest
Supergiovane
WildSide
x§°nalità c°nfu§a
Zeta Vu
Zeus Blog
italieni
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Punto Informatico
Decidiamo Insieme
The Morning News
CIA World Factbook
Pare che in Portogallo
vestirsi di lana caprina
sia molto chic:
lana-caprina.blogspot.com
lanacaprina.blog.com
I canali collegano i mari
interni al grande oceano.
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