lana caprina

"abbiamo bisogno di una barca più grande"

Sestante

Per prendere il largo,
o far ritorno al porto,
serve lo strumento adatto.
Per navigare sicuri in questa
rada, tra secche, correnti
e rocce a pelo d'acqua,
gettate ogni tanto un occhio
al portolano.

Nuovi del molo? Leggete qui (facendo attenzione agli
aggiornamenti a fondo post).

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Rubriche 2005
google
in rete c'è tutto
ship of fools

Rubricaprina
piemontese caprino

Registro navale

Il presente natante,
mi pare patente,
non è una testata giornalistica,
benché incidentalmente
ci scriva un giornalista
e una cucina editoriale
esista.
Una periodicità c'è,
per le rubriche cadenzate,
ma quale sia
non domandate.
Scoprirlo potrete,
se vorrete.
Nel frattempo:
è cosa assodata,
non state prendendo
una testata.

Bandierine


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Abbiamo vogato

solo *loading* volte

mercoledì, 30 gennaio 2008
sono andato in analysi

Lunedì ricorreva il terzo anniversario dall’apertura di questo blog, inizio della mia cittadinanza attiva in rete, ed avevo così tanto da fare nella città dei corpi - cercati od inevitabili - e così tanti appunti da scrivere e segnali da seguire in questa città delle relazioni pure - ma non meno intense - che ho scelto di non rispettare la scadenza a tutti i costi, con due righe veloci purchessia.





foto del terzo compleanno (e milionesimo utente) di del.icio.us, presa dal Flickr set di Laughing Squid

Questo blog esiste dunque da tre anni, sebbene uno sia trascorso in quiescenza per logoramento; tre anni che furono preceduti da un anno di newsletter aperiodiche a povere cavie e da cinque d’uso professionale della rete (ricerca, siti istituzionali e scarico selvaggio d’immagini per un periodico indigente, nell’ignoranza del fenomeno espressivo e relazionale dei blog).

Fu proprio una delle cavie - l’amico Beppe a.k.a. BobRock - che, per liberarsi dalla molestia dei miei notiziari proto-tlogici costituiti da link commentati, il 28 gennaio 2005 decise di “aprirmi” un blog e lo aggiornò con me per qualche tempo, prima di defilarsi e lasciarmi solo - restando mio lettore - in questo mondo dove ho subito abitato in modo congeniale, formativo, arricchente.

varato da: nikink alle 18:02 :: link :: commenti (4) ::
roba rete, portolano

giovedì, 10 gennaio 2008
la saga delle papere vaganti


Sedici anni fa come oggi, il 10 gennaio 1992, una nave cargo, partita da Hong Kong e diretta a Washington, ebbe un cedimento nella stiva e disseminò per l’oceano il contenuto d’un container: 28.800 papere giocattolo (ma anche rane, castori e tartarughe) di plastica.

Da allora, i baldi pupazzi hanno navigato correnti, finendo in Alaska e Siberia per ritornare verso il Giappone. Hanno contrastato correnti, per infilare lo stretto di Bering, affrontare il circolo polare artico, raggiungere l’Atlantico, presentarsi sulle coste del Maine e del Massachusetts e puntare intrepidi verso la Gran Bretagna, raggiunta dai primi esemplari, invero un po’ marroni e sgarrupati, nel luglio scorso.

Negli States sono conosciuti come Friendly Floatees. L’oceanografo Curtis Ebbesmeyer sta dedicando loro (ed al più vasto problema dei rifiuti da trasporto oceanico) una vita professionale (ed il sito Beachcombers’ Alert! dove spiega le correnti che il colorato branco ha dovuto affrontare e le mutate condizioni di ritrovamento degli esemplari spiaggiati nel tempo).


Altre notizie le trovate dagli amanti delle papere di gomma: in una sezione del loro sito RubaDuck.com si racconta ad esempio la storia di mamma papera (vedi immagine sopra) ovvero il pupazzone preparato da un’artista olandese per rendere più romantico lo sbarco dei giocattoli vaganti sulle coste albioniche.

Come bonus tracks, segnalo il blog italiano mondopapera (trovato nella sezione link di RubaDuck) e l’inspiegabile assenza, in tutto questo celebrare rubber ducks, dell’anatra di gomma per antonomasia: Kris Kristofferson in Convoy, capolavoro dell’immenso Sam Peckimpah (ecco un paio di fan-site su questo mio film culto: uno bilingue tedesco-inglese, l’altro yankee con predilezione per il camion protagonista).

Come dite? non conoscete il film? Allora, cosa fate ancora qui? andate subito a… fare in mulo :-)

varato da: nikink alle 11:39 :: link :: commenti ::
roba chic




Navigatore

Questa imbarcazione,
ch'ebbe un rispettabile
passato come nave di linea,
è oggi il tender del nuovo
agile scafo del nostromo

e rimorchia in porto
postaccioni di gran stazza
- pesi e ponzati assai -
ma ogni tanto, vivaddio,
anche brevi e spensierati.

La capra di mare
fu avvistata anche
su questi storici legni:

Equipaggio

 Il mio profilo Contattaminikink

Classe marittima

Pare che in Portogallo
vestirsi di lana caprina
sia molto chic:
lana-caprina.blogspot.com
lanacaprina.blog.com

Canali

I canali collegano i mari
interni al grande oceano.

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